I piatti dei Caraibi sono estremamente veri, squisiti, piccanti, nutrienti, eccellenti dal punto di vista dietetico e curativo. Ciascuno dei 29 paesi che fanno parte dei Caraibi hanno tradizioni culinarie specifiche. All’apparenza possono anche sembrare simili, ma non lo sono perché i piatti, benché realizzati con verdure, tuberi, frutta ed ingredienti comuni a tutte le isole dell’area dei Caraibi, differiscono nel modo in cui vengono realizzati.
Quasi tutte le isole dei Caraibi sono state colonizzate da paesi europei che hanno lasciato un segno ancora oggi molto chiaro nei nomi delle città, delle strade, nello stile degli edifici e, naturalmente, anche nella cucina.
Alla tradizione africana si è mescolata quella europea e questa duplice radice ha fortemente influenzato molti piatti tipici di queste isole. Inoltre, i Caraibi sono abbastanza vicine al centro e sud America con i quali condividono lo stesso clima e, di conseguenza, alcune abitudini alimentari. A questo va aggiunto che, molti anni fa, gli indiani americani introdussero nelle abitudini alimentari dei Caraibi frutta nuovi cibi quali la papaya .
I paesi come Cuba, la repubblica Dominicana e Puerto Rico hanno un tipo di cucina che ha molto in comune con quella spagnola. La Guadalupa e la Martinica hanno piatti in cui è molto evidente l’influenza francese. I piatti giamaicani sono una fusione della cultura africana, indiana, portoghese, inglese e americana. La cucina di Trinidad e Tobago è forse al 60% di matrice indiana mentre nelle Barbados è una sorta di combinazione fra cucina africana è inglese.
Ma anche nella cucina , come per tutto il resto, in qualunque isola dei Caraibi troverete piatti gustosi e colorati.